sabato 6 giugno 2009

Dolce Amaro



AMARO.
Oggi ho ucciso un piccolo uccellino. Non ho potuto fare nulla, si è schiantato contro il mio parabrezza.
Potrei fregarmene, potrei dimenticarlo subito. No, non è così, ogni volta che mi capita questa cosa, mi dà dispiacere.
La vita, anche quella di un passerotto, è preziosa.
La vita è uno sforzo continuo, una lotta continua per sfuggire alla morte.
Probabilmente quello era il suo primo volo. Si era posizionato sull'orlo del suo nido ed aveva osservato il panorama che si apriva di fronte a se. Forse anche i passerotti sono emozionati nel compiere quel gesto che è inciso nel loro DNA. La natura fa si che loro sappiano quando è il momento di spiccare il volo, di tuffarsi nel vuoto per poi provarne l'ebrezza, il sogno antico di uomini coraggiosi.
per arrivare a quel momento probabilmente aveva lottato con tutte le sue forze per sopravvivere.
Chissà se, nel momento in cui un passerotto si tuffa dal nido e inizia a volare, prova emozione, si rende conto della cosa meravigliosa che sta facendo. Forse è fiero di se. Forse è felice. Ma la morte è sempre in agguato. La Selezione Naturale per la quale solo i migliori devono sopravvivere.
Questa volta la selezione naturale si è presentata sotto forma di un parabrezza di automobile. La mia. Mi dispiace, perchè io non avrei voluto far parte del destino di quel piccolo essere vivente.
Appena colpito il parabrezza ho guardato nello specchietto retrovisore ed ho visto il corpo ormai senza vita cadere sulla strada.
Credete nel destino? io sinceramente no, ma a volte è l'unico modo di spiegare ed accettare gli eventi che ci succedono.
Pensavo che forse le regole della natura si possono applicare ai nostri sentimenti. Allora potrebbe essere che il passerotto rappresenti l'amore che a volte nel corso della vita si va a schiantare contro il parabrezza di un'automobile. è la selezione naturale. Quando il sentimento è troppo ingenuo o insonnolito o troppo audace.. di solito non sopravvive. Allora per accettare questa condizione si deve per forsa pensare che il destino esiste, che le cose accadono per una ragione. E si deve continuare a vivere come fa la madre del passerotto che, colpito il parabrezza, rimane steso nell'asfalto come una pallina di piume.

DOLCE.
Ero al computer quando improvvisamente mi si presenta davanti mio Figlio.
Espressione del viso estasiata. Senza dire nulla si sbottona i pantaloni e si tira giù tutto. Mi ritrovo con lui nudo davanti senza ancora riuscire a capire cosa voglia. Ho pensato che forse aveva qualche problema, qualche puntura d'insetto o qualche arrossamento.
lui mi ha guardato con un sorrisino da furbetto.
"Babbo.... Guarda un pò!"
Io:"Che c'è? che succede? ti sei fatto male?"
Figlio:"Guarda qui. non vedi niente?"
Io, cercando di capire quale fosse il problema ho aguzzato la vista senza però scorgere alcunchè "Mah? io non vedo nulla.. Che hai?"
Figlio:" ma comee! non vedi qui? non li vedi?"
Io:"Ma cosaa? non vedo niente"
Figlio:" I PELI! non vedi che sono peloso? guarda quanti sono.. e sono neri"
Io:"Accidenti è vero non me ne ero accorto scusa! Adesso però rivestiti che non mi sembra il caso"
Lo guardavo mentre si allontanava fiero di se.. vi assicuro che non sono riuscito a vedere nulla, ma a volte dire una bugia non è poi così grave se si riesce a far felice il proprio figlio.


6 commenti:

Nikka ha detto...

Amaro
magari doveva andare anche lui a votare per il piccionaio europeo e indeciso fra il galletto e il pulcino ha deciso che era meglio buttarsi giù ..... ci sto pensando seriamente anche io ;-)

Dolce
in alcuni casi casi mentire è assolutamente necessario ..... e piacevole ....

Luca
bentornato :-)

me, just an Italian man ha detto...

@ Nikka,
questo post l'ho dovuto covare un pò.. spero sia nato un bel pulcino..
io avevo comunque continuato a leggerti..
Luca ;-)

Tintarella di... Luna ha detto...

La vita è fatta così c'è il dolce e l' amaro che poi se li unisci esce fuori un qlc di neutro,mi da questa sensazione,come se ad ogni salita inequivocabilmente corrisponda una discesa...

Pupottina ha detto...

questo posto è davvero dolce e amaro....
è vero, anche la vita di un passerotto, merita rispetto, ma tu non ne hai colpa....
ed un bambino che non vede l'ora di crescere e diventare un ometto è terribilmente tenero....
buon inizio settimana

^_____________^

Roberta ha detto...

E' un post meraviglioso e l'episodio di tuo figlio mi ha fatto tanta tenerezza. Il dolce e l'amare della vita è qualcosa che ormai ci dobbiamo portare dentro ma possiamo decidere di viverlo nel modo migliore e soprattutto fino in fondo!
Complimenti papà...ce ne fossero come te!:-)
Un bacio

Irene ha detto...

Quando il sentimento è troppo ingenuo o insonnolito o troppo audace.. di solito non sopravvive. Allora per accettare questa condizione si deve per forsa pensare che il destino esiste, che le cose accadono per una ragione. AMARO MA MALEDETTAMENTE VERO.