giovedì 9 aprile 2009
giovedì 2 aprile 2009
Primavera al parco.
Ieri, finalmente il sole...
Dopo tanti giorni di pioggia e con l'entrata in vigore dell'ora legale la voglia di passare qualche ora all'aperto si faceva sentire come una necessità fisica..
Ho preso i miei figli ed abbiamo fatto rotta al parco del velodromo a Grosseto.
Eravamo attrezzati con pezzi di pane per dare da mangiare ai germani che popolano il laghetto posto al centro di esso...
La giornata era stupenda, il caldo iniziava a farsi sentire.. L'erba era più verde, il cielo più azzurro, gli odori più odori.. insomma l'ideale per passeggiare sguinzagliando i figli che finalmente potevano pascolare indisturbati (ops.. scusate la similitudine animalesca)...
Io mi sono messo a sedere in riva al laghetto, la mia mente e il mio corpo si sono abbandonati al piacere di quelle sensazioni di calore, odore, colore mentre i rumori e le grida in sottofondo avevano un effetto ipnotico...
però..
Figlio:"Babboooooo... questa sorella pallosa non mi da nemmeno un pezzo di pane.. Uffa!"
Figlia:"Non è vero... Stoccafisso.. questo pane è tutto mio.."
In lontanaza vedevo Figlia che fuggiva urlando mentre Figlio la inseguiva.. "Uaaaaaaaa!!"
Dopo un minuto figlio stava fuggendo mentre figlia lo inseguiva.. "Aiiiuuuttooooo!!"
Per alcuni minuti erano insieme ad osservare i pesci ed i germani (finalmente!).
Poi si ricominciava
Figlio:"Pazza!"
Figlia:"Stoccafisso!"
Figlio:"Pallosa!"
Figlia:"Scimmione!"
Figlio:"piagnucolona!"
Figlia:"Maschiaccio!"
Ufff! A questo punto ero costretto ad interrompere il mio momento magico in quanto le persone, che erano sedute nelle panchine del parco, iniziavano a guardarmi male..
Li ho separati, ho diviso al millesimo di grammo il pane per evitare ulteriori discussioni e mi sono messo con loro a dare da mangiare ai germani.
Non avevo però calcolato che è iniziata la primavera, l'aria è più fresca, il sole splende e riscalda, i colori sono più vivi.. insomma.. la Primavera è la stagione degli amori.. e questo vale anche per i germani..
Per ogni femmina c'erano almeno cinque o sei maschi che lottavano e la inseguivano.. Rudemente le saltavano addosso a turno e si accoppiavano senza la minima preoccupazione... in acqua, sulla terraferma, l'inseguimento avveniva anche in volo..
Figlia:"Babbo.. ma che le fanno a quella poverina.. perchè la picchiano e la rincorrono?"
Io:"Ma noo... ehm.. stanno giocando!"
Figlia:"Ma se fanno così le fanno male.. poverinaaa!"
Io:"Ma noo.. non ti preoccupare... giocano a rincorrersi e a fare.. ehm.. la lotta!"
Figlio che fino a quel momento era rimasto un po' in disparte ad ascoltare si volta verso la sorella...
Figlio:"Ma chee!! non stanno giocando, stanno facendo sesso!!"
Io:"Uh?" stavo cercando disperatamente di inventare qualche scusa plausibile..
Figlia:"Ah già... è verooo! ihihihi!"
Comincio a credere che alcune cose siano già parte del patrimonio genetico dei figli.. non hanno bisogno delle nostre spiegazioni.
lunedì 23 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
One way or another.. ;-)
In un modo o nell'altro..
troviamo sempre la strada giusta.
Basta non fermarsi!
venerdì 13 marzo 2009
Il Babbo Giocattolo
A volte Figlia ha delle strane richieste.
"Babbino giochiamo a pugni?" oppure "Facciamo alla lotta?".
Il risultato è quasi sempre che io mi adatto ad essere il mostro brutto e cattivo che viene letteralmente violentato dalla Winks o dalla principessina buona.
Pugni, calci, morsi tutto condito con graffi ed urla..
L'altra sera, dopo essere stato martoriato, mi sono coricato con Figlia e Donna per farla addormentare.. Figlia per un po' ha continuato ad infierire, al che Donna le ha detto:"Ora basta lascia stare babbo che non ce la fa più!"
Figlia:"Ma lui è il mio babbo giocattolo!"
IO:"Ahh! bene! E secondo te come è un babbo giocattolo?"
Figlia:"E' come te.. UN PAGLIACCIO!"
Insomma avete capito... noi uomini siamo babbi giocattolo quando le donne sono ancora cucciole... poi diventiamo Uomini Oggetto!
lunedì 9 marzo 2009
Contatti ravvicinati
Lui sta cercando delle pratiche nello schedario che sta nel corridoio.
Ovviamente quello che sta cercando si trova sempre nello sportello più in basso.. Ufff!! Si piega lateralmente cercando di lasciare un pò di spazio al passaggio delle persone. Mentre è lì con i suoi pensieri, lo stress, la noia di quelle azioni ripetitive, quotidiane, insonnolito alla ricerca delle solite pratiche con la testa infilata dentro i fogli.. ma?!? i suoi occhi si sgranano.. si blocca per un secondo per realizzare cosa è appena accaduto.. Una sua collega di lavoro si allontana tranquillamente.. Nel momento in cui le è passata accanto gli ha dato una pacca nel sedere..
Lui rimane a bocca aperta, espressione che poi si trasforma in un sorriso...
Non è la prima volta che accade.. Pizzicotti, carezze, palpate, pacche... Donneee, ma che sta succedendo..

Lui però non si sente ferito nella sua virilità anzi, è quasi una sensazione piacevole.. come la donna anche l'uomo ha il continuo bisogno di sentirsi apprezzato, almeno credo.
La sua Donna ha sempre proclamato la sua attrazione per quella parte del suo corpo..
"Ho capito! Forse in un'altra vita ero un pavone!" pensa l'uomo tra se e se..
mercoledì 4 marzo 2009
Spirito libero..
Il nostro spirito..
I nostri sogni, le nostre passioni, le nostre sofferenze sono tutte riconducibili a questa nostra entità eterea..
Il nostro spirito è però imprigionato.. imprigionato in un corpo materiale..
Il nostro corpo è quello che lo mantiene legato alla realtà delle cose.
Questo istinto che ci spinge a volte a voler fuggire dalla vita reale, a sognare, a fantasticare, è il nostro spirito che vorrebbe uscire dal corpo, sentirsi libero..
Viaggi meravigliosi, avventure, amore e passione..

Lo spirito è come un fanciullo, incosciente, ingenuo, deve sempre essere riportato con i piedi per terra, non ha la cognizione del tempo e dello spazio..
Di solito è il corpo che ha il sopravvento e ne mantiene il controllo..
Ma a volte nella vita lo spirito torna a farsi sentire, prepotente.. Allora le persone si risvegliano, ricominciano a credere che i sogni si possono anche realizzare. E' un grande cambiamento..
Non vi fate trovare impreparati, ricordate che la vità è una lotta continua tra il nostro spirito ed il nostro corpo.. e che non si può lasciare libero uno spirito fanciullo, non del tutto.



