
Lei vispetta come al solito, la faceva da tiranna nei miei confronti...
Figlia:"..Allora babbo, ricordati che voglio i bocconcini di pollo, le patate fritte... quelle ricciole, mi raccomando. Da bere la coca cola, poi voglio anche un panino con la ciccia dentro, ketchup e maionese.. poi gli devi dire che ci deve essere un regalo da FEMMINEE! mi raccomando babbo, non fare casino come al solito!!"
Io:"Ok piccola cercherò di non combinare casini..."
Figlia:"Forza sbrigati che ho fame... non essere patetico!"
Io:"Patetico? scusami, ma almeno lo sai che cosa vuol dire patetico?"
Figlia:"Certo che lo sò.. Furbino.. Vuol dire che te non capisci niente!"
Senza replicare mi misi in fila per prendere il cibo per la piccola Principessina. A volte è meglio non approfondire i dialoghi con i nostri cuccioli al fine di evitare situazioni imbarazzanti.
Tornato al tavolo ecco la solita richiesta...
Figlia (faccino con sorrisino angelico):"Babbinooo! mi scappa fortissimo la pipi che se non vado subito me la faccio addosso!"

Allora, queste per un uomo sono situazioni terrorizzanti.. Ovviamente il bagno per handicappati e per famiglie è sempre guasto.. per cui un padre che deve portare la propria figlia a fare pipì si ritrova a dover scegliere..
La porto nel bagno degli uomini? assolutamente noo.. perchè le femmine si devono sedere e di solito il bagno degli uomini è una latrina nel vero senso della parola.. e comunque non ci si porta e basta!
Non rimane che il bagno delle donne... si entra cercando di darsi un pò di contegno, ma ci si sente come pesci fuor d'acqua... ed ecco che Figlia con un guizzo entra dentro uno dei bagni e chiude la porta..
Figlia:"Babbo adesso faccio da sola... ma te non ti azzardare ad andare via.. ci siamo capiti!!"
Così si rimane lì alla mercè di sguardi e borbottii.. Sguardi che imprecano a quella invasione di una zona intima per una donna.. sguardi che mi fanno notare che sulla porta c'è l'immagine di una signora..
Io:"Scusate, ma c'è.. ehm.. mia figlia quà dentro"
Solo quando si può uscire si tira un sospiro di sollievo.
Ecco che, mentre stiamo mangiando entra un ragazzo...
ok, questo povero ragazzo era un po' bruttino.. orecchie a sventola, naso lungo e gobbo, brufoli... insomma era un tipo che si notava..

I bambini, gli occhi della verità, l'espressione dell'innocenza e della sincerità, la simpatia eccetera eccetera...
beh! al momento in cui ho visto gli occhietti vispi di Figlia inquadrare il nuovo entrato, e passare da un'espressione allegra e spensierata ad una espressione pensierosa e di curiosità... il mio sangue in quel momento si è gelato..
Prima ancora che io potessi evitare la sua reazione, ecco...
Figlia (ad alta voce):"Babbo, guarda come è brutto quello!"
Io:"Acc... SSHHHH! zitta, non è brutto..."
Figlia (aumentando il volume della voce):"Sii, babbo! Guarda è quello lì.. lo vedi? E brutto!" puntandolo con il dito indice..
Io (Disperato):"Nooo, piccola, non devi dire queste cose.."
Figlia:"Ma non hai ancora capito?!? Quello, Quello lì! Non lo vedi.. Quello brutto"
Io (terribilmente mortificato evitando in tutti i modi di incrociare lo sguardo con quel povero ragazzo):"SSHHH! Piccola, ti prego..."
Figlia si alza di colpo e camminando con una buffa andatura che ad ogni passo le faceva saltellare la folta chioma di capelli riccioli arriva di fronte al ragazzo.. Si gira verso di me e toccandolo con l'indice della sua manina mi grida:"E' Lui! hai capitooo! E' lui quello brutto.."
Il giovane sorrise la accarezzò e le disse:"ciao bella bambina, che bei ricciolini che hai!"
Io, mi alzai, presi Figlia per mano e volgendomi verso di lui dissi:"Scusami tanto!"
Lui sorrise e rispose:"Non c'è problema"
Uscendo mi girai verso Figlia arrabbiato per quel suo comportamento:"Piccola, non si dicono certe cose.."
Figlia:"Uffa! Bellino, hai visto che avevo ragione io! era Brutto!"
La settimana scorsa Io e Donna Abbiamo portato Figlio (12 anni) a Pisa per una visita di controllo Nel reparto di otorinolaringoiatria..(Figlio è sordo profondo dalla nascita ed ha l'impianto cocleare)
Mentre stavamo per uscire abbiamo incrociato un uomo che probabilmente aveva subito un trauma al setto nasale..
il suo volto era pieno di sangue e cerotti, e dal naso spuntava un tampone..
Figlio incrociandolo ebbe un sussulto e rimase per alcuni minuti ad osservarlo... ad osservarlo attentamente.. Io gli feci cenno di continuare a camminare e di smetterla di guardare quella persona..
Quando ci raggiunse esclamò meravigliato
"Mamma, Babbo avete vistoo? Io non so come sia potuto accadere, ma c'era un uomo con un Wurstel incastrato nel nasoo!! Giuroo!"
A quel punto siamo schiantati dal ridere...










